SVILUPPO COMMERCIALE: QUANTO SPENDERE?

L’IMPORTANTE E’ NON RESTARE SENZA CARBURANTE

“chi si ferma è perduto”.

Dal punto di vista dello sviluppo commerciale mai un aforisma è stato così vero. Il progresso tecnologico e informatico, la circolazione delle informazioni e la liberalizzazione delle tariffe, hanno reso disponibili strumenti e soluzioni che possono migliorare o rendere superata una azienda a seconda della capacità o meno di saperle individuare e cogliere.

Parafrasando la famosa frase di Henry Ford “chi smette di innovare la propria azienda è come se fermasse l’orologio per risparmiare il tempo”.

Efficientamento ed innovazioni sono aspetti dello stesso processo di “energizzazione” aziendale.

L’innovazione possibile non riguarda solo l’acquisto di macchinari e software di ultima generazione ma deve riguardare anche

1) IL COSTANTE AGGIORNAMENTO DELLA IMMAGINE AZIENDALE

Ad esempio scelte “green”, opportunamente comunicate, determinano un naturale incremento del fatturato del 4%.

2) IL COSTANTE AGGIORNAMENTO DEI COSTI

Le tariffe della energia elettrica, del gas, e della telefonia, ad esempio, subiscono notevoli variazioni nel corso del tempo consentendo di recuperare risorse ed efficienza;

la ristrutturazione dei costi bancari (rinegoziazione, surroga o sostituzione) può generare fonti di redditività non previste;

la sostituzione delle lampade ad incandescenza o alogene con quelle a led (con un risparmio di energia elettrica dal 40% al 70%);

la installazione di rifasatori e filtri per le armoniche che migliorano le prestazioni dei macchinari e i consumi di energia;

l’utilizzo di fonti alternative di produzione energetica come ad esempio gli impianti fotovoltaici con o senza accumulo;

l’utilizzo di veicoli elettrici.

Queste operazioni di “efficientamento” conferiranno all’azienda una redditività aggiuntiva in maniera multipla rispetto a quella che si otterrebbe con un incremento di fatturato.

La riduzione dei costi del 5% può generare effetti simili ad un incremento di fatturato del 20%.

E con meno incognite rispetto a quest’ultimo spesso legato a fattori imprevedibili (come il successo delle iniziative marketing, il comportamento dei concorrenti, della clientela, del proprio personale di vendita, ecc.)

3) IL COSTANTE AGGIORNAMENTO DEI MECCANISMI DI AMPLIAMENTO DELLA CLIENTELA

Può sembrare banale dire che “avere un buon prodotto non basta … bisogna venderlo nel modo giusto… l’importante non è vendere ma ri-vendere … si può avere il prodotto più bello del mondo ma se lo si vendi nel modo sbagliato di certo verranno mortificate le sue potenzialità…”.

Può sembrare altrettanto banale dire che si può vendere di più con una forza vendite organizzata e strutturata

Facilmente il tuo fatturato crescerà se periodicamente puoi contare su una campagna pubblicitaria accattivante.

Ma anche la realizzazione di un sito internet dove dimostrare le competenze possedute e un blog aggiornato h24 dove poter dialogare con il proprio pubblico di riferimento avranno un effetto positivo.

Che dire poi della presenza professionale e produttiva sui vari “social” come Facebook, Instagram, Twitter, Linkedin, Snapchat, YouTube, Pinterest? Pensa che sono più di 100 milioni le ore di video che, ogni giorno, vengono visualizzate solamente su Facebook. In Italia sono 5 milioni le persone attive sui social network per una una media di quasi due ore al giorno.

Nel mondo digitale i margini di crescita sono infiniti.

Sui “social” una foto professionale avrà sicuramente un effetto migliore rispetto ad una foto scattata con un mezzo di fortuna. Così come il linguaggio video è sicuramente più accattivante di una foto.

Si possono ottenere contatti e clientela, in modo veloce, con efficaci Campagne Pay Per Click (PPC) o tramite inserzioni a pagamento come Google Ads, Facebook Ads o Instagram Ads, come pure spedendo periodicamente una Newsletter ai propri clienti per pubblicizzare prodotti o per proporre iniziative personalizzate. Il 49% dei consumatori che riceve un coupon sconto poi ne usufruisce al momento dell’acquisto!!!  

Come pure l’email marketing che ha la funzione di rimanere in contatto con la propria clientela per non rischiare di essere dimenticati. Ma per fare questo si deve disporre di una mailing list o di mezzi per crearla e tenerla aggiornata compresi quelli che consentono il rispetto della normativa sulla privacy.

In modo simile si può utilizzare l’attività di sms marketing. Le statistiche in questo settore parlano da sole: il 73% dei clienti che scelgono di riceve un sms poi effettua un acquisto.

Non bisogna mai dimenticare di effettuare programmi fedeltà o di regalare suggerimenti e consigli di valore che permetteranno di fidelizzare la clientela.

A tutto questo si può aggiungere una attività di PR per essere citati da “altri”, su giornali, blog e siti web o una attività di controllo delle recensioni o di brand reputation. Il passaparola è infatti un elemento fondamentale per qualsiasi tipo di attività. Circa la metà dei consumatori acquista in seguito alla raccomandazione di amici o familiari mentre il 70% non proverà un rivenditore se un amico lo ha valutato negativamente.

E’ forse giunto il momento di creare il tuo funnel marketing

HAI BISOGNO DI SVILUPPO COMMERCIALE, DI INCREMENTARE IL FATTURATO E RIDURRE I COSTI?

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