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IL COSTO DELLA ENERGIA ELETTRICA E’ CROLLATO DEL 66%

SCOPRI COSA FARE SE NON STAI RISPARMIANDO MIGLIAIA DI EURO

Il costo della energia elettrica è crollato del 66%, come è facile osservare dalla tabella che riporta l’andamento dei prezzi dal mese di ottobre 2018 al mese di aprile 2020

Siamo passati dalla quotazione (monorario) di 0,074 per Kwh del mese di ottobre 2018 a quella attuale di 0,025. Un calo del 66%!!!

Se nonostante questo calo drastico le tue bollette non hanno subito una riduzione corrispondente vuol dire che hai un contratto con il costo della componente energia “fisso” per un determinato numero di mesi o di anni. Un po’ come succede per i mutui bancari dove è possibile scegliere tra un contratto con un tasso fisso oppure con un tasso variabile.

Il costo variabile nella energia elettrica è così determinato dal PUN (Prezzo Unico Nazionale) + uno spread applicato dai fornitori.

Il PUN è il prezzo di riferimento dell’energia elettrica rilevato sulla borsa elettrica italiana pubblicato dal Gestore dei Mercati Energetici

Costo della energia elettrica
MESE MONORARIO
(€/kWh) 
F1
(€/kWh) 
F2
(€/kWh) 
F3
(€/kWh) 
F23
(€/kWh)
apr 200,0248100,0257800,0313100,0211700,025834
mar 200,0319900,0347600,0391200,0261400,032111
feb 200,0393000,0436000,0434100,0336100,038118
gen 200,0474700,0545300,0516600,0406700,045725
dic 190,0433400,0530300,0479100,0353300,041117
nov 190,0481600,0577300,0524300,0391700,045270
ott 190,0528200,0601700,0583900,0437000,050457
set 190,0511800,0574000,0563500,0439600,049659
ago 190,0495400,0515400,0547800,0451800,049596
lug 190,0523100,0576400,0565100,0455900,050613
giu 190,0485800,054020,0524900,0426500,047176
mag 190,0506700,053600,0560900,0456400,050450
apr 190,0533500,059200,0591400,0467000,052422
mar 190,0528800,055610,0578100,0481500,052594
feb 190,0576700,061790,0636500,0511100,056878
gen 190,0676500,076640,0724800,0584600,064909
dic 180,0651500,074650,0696400,0579800,063344
nov 180,0665800,076520,0697200,0577500,063256
ott 180,0739300,080720,0790200,0655400,071741
Andamento prezzo energia elettrica (ottobre 2018 – aprile 2020)

Abbiamo visto nell’articolo “Ridurre i costi è possibile” come una riduzione dei costi del 5% può generare effetti simili ad un aumento del fatturato del 20%.

Con la liberalizzazione del settore energetico è ora possibile cambiare fornitore senza alcuna penalità e quindi non vi sono più ostacoli per passare al “tasso” variabile e risparmiare così decine di migliaia di euro.

RIDURRE I COSTI E’ POSSIBILE

Ridurre i costi è possibile. Ma attenzione a non rinunciare alle performance.

Nella attesa di poter vedere crescere i fatturati si può, anzi si deve, agire sulla riduzione dei costi.

In una fase di crescita dei fatturati invece, recuperare denaro inutilizzato ti servirà a moltiplicare il tasso di sviluppo.

Per fare un esempio la riduzione dei costi del 5% può generare effetti simili, in termini di maggiori risorse finanziarie, a quelli che si ottengono con un incremento di fatturato del 20%.

Il metodo proposto da PRODOTTIEVENTI.it consente di recuperare “risorse economiche” presenti nell’azienda e inutilizzate.

La prima banca è la tua azienda!

Prova, anche solo mentalmente, a quantificare la riduzione dei costi che hai trascurato in questi anni:

Ridurre i costi bancari

Ridurre i costi bancari è quantomai necessario.

Inoltre in presenza di mutui, finanziamenti chirografari e aperture di credito in c/c, un controllo sul tasso globale applicato potrebbe far emergere una situazione di usura.

In questi casi è possibile agire per una revisione delle condizioni e per la restituzione delle maggiori somme indebitamente versate alla banca.

Ridurre i costi di energia elettrica, gas e telefonia

In questo ultimo ambito, oltre ad una revisione delle tariffe, basti pensare che dall’ottobre 2018 all’aprile 2020 il costo della energia elettrica è crollato del 66%, le azioni che determinano i maggiori risparmi sono

Oppure in assenza di questa possibilità (perché si utilizzano locali in locazione oppure perché non si vogliono fare investimenti ammortizzabili in un arco lungo di tempo) si possono ottenere risparmi simili con:

  • La sostituzione delle lampade con quelle a led che consentono un risparmio fino al 70% rispetto alle lampadine a incandescenza, fino al 60% rispetto a quelle alogene e fino al 40% rispetto alla illuminazione a basso consumo.
  • L’utilizzo di auto elettriche

Queste quattro “azioni” abbinate al noleggio operativo permettono di usufruire della riduzione dei costi (e dei vantaggi fiscali legati alla deducibilità 100% dei canoni) senza rinunciare alla liquidità generata dall’operazione.

Ridurre i costi del personale

Con la razionalizzazione, formazione e qualificazione dei dipendenti, in funzione della trasformazione tecnologica e digitale, si generano dei risparmi.

A sostegno della trasformazione tecnologica e digitale esistono diversi strumenti che vanno dal credito d’imposta, ai finanziamenti a tasso agevolato, ai contributi a fondo perduto

Ridurre i costi del processo di vendita

Non bisogna spendere molte parole per illustrare il processo di profonda trasformazione che ha colpito sia il settore delle vendite che quello del marketing.

Al posto dei venditori oggi le aziende “assumono CONTENUTI MARKETING, oppure FUNNEL MARKETING in grado di concludere i processi di vendita con costi e tempi minori.

Ma attenzione.

Se provate a digitare la parola “funnel marketing” in uno qualsiasi dei motori di ricerca vi accorgerete di quanto sia vi elevata l’offerta e diversificati i costi.

Se siete già attivi nel mondo del digitale o avete intenzione di accedervi leggete prima il nostro articolo

“Quanto costa un funnel marketing?”

per una consulenza gratuita per la realizzazione di un piano di sviluppo aziendale

RIDURRE I COSTI E’ POSSIBILE!!!